“Vendere” il proprio Matrimonio…ma perché?

Ieri sera facendo zapping io e mio marito ci siamo imbattuti in una delle tante trasmissioni dedicate ai matrimoni. In particolare quella che riguarda la sfida tra spose con in palio un viaggio di nozze. Lascio fuori ogni considerazione personale su quello che ho visto e su quanto molte cose vengano ormai terribilmente forzate con la convinzione di ottenere un fantastico risultato.

Oggi vi racconto una storia: quando stavo per sposarmi fui contattata, tramite un fornitore, dall’azienda che ha creato il format italiano del programma in questione. Volevano a tutti i costi la mia partecipazione: sono una wedding planner e avrei sicuramente fatto un “matrimonio con i fiocchi e vinto”. A distanza di tempo sono ancora più felice di aver detto no.

Quanto costa vendere il proprio matrimonio (o quello di un cliente nel caso di un professionista) in televisione?

In alcuni casi il costo non esiste, a rimetterci sarà esclusivamente la vostra privacy; in altri sarà formato da tanti zeri. Capisco che tutti prima o poi sentono il bisogno del famoso quarto d’ora di celebrità, ma qualcuno è consapevole a cosa va realmente incontro?

L’obiettivo dei programmi è fare audience ossia guadagnare tanti soldi in inserzioni pubblicitarie. Figuriamoci poi se il programma è concentrato sui matrimoni, un argomento che ormai va fortissimo, e basato su: lo spirito di competizione tra spose e il giudizio/critiche volutamente esagerate. Ma voi spose davvero desiderate che un momento così intimo e personale venga ridicolizzato, spettacolarizzato, chiacchierato…in televisione? Lo scambio delle promesse, le emozioni, le lacrime…non è più bello viverle e basta?

Non parliamo poi delle professioniste che vendono (sganciando un bel po’ di soldi e non certo solo per la loro bravura) il proprio matrimonio, o quello delle clienti, solo ed esclusivamente per pubblicità. Che poi sinceramente non so quanto da un punto di vista di marketing questo sia un buon investimento, considerato che si espone il proprio marchio a un mondo molto complesso e spesso più soggetto alle critiche che agli apprezzamenti.

Un conto insomma è condividere alcune foto – concentrate sugli allestimenti e le idee sviluppate – su siti seri da cui molte spose “fai da te”, nell’organizzazione delle proprie nozze in chiave moderna, traggono ispirazione e consigli, un altro è cercare questa visibilità estrema (e pubblicità) a tutti i costi.

So che questo è un post scomodo, che non mi farà voler bene forse da molte persone…ma pazienza…il matrimonio non è una gara a chi è più creativo, bravo e originale. Quello che conta davvero siete voi, il vostro amore, i vostri sogni, le vostre aspettative.